(Destinatari del contributo e requisiti di ammissione) Possono presentare domanda i nuclei familiari, anche monogenitoriali, che soddisfano congiuntamente i seguenti criteri: 1. abbiano avuto un figlio nato, adottato o in affido preadottivo: a) dal 2022 in un comune con meno di 3.000 abitanti; b) dal 2024 o 2025 in un comune con meno di 5.000 abitanti; 2. abbiano trasferito la residenza nel 2026 da un Comune con popolazione maggiore a uno con popolazione inferiore ed il minore sia comunque nato entro il medesimo anno 2026. 3. si impegnino a mantenere la residenza nel Comune per almeno cinque anni consecutivi, pena la decadenza del beneficio; 4. almeno un genitore risieda e coabiti con il minore; 5. non occupino abusivamente alloggi pubblici; 6. siano proprietari o detentori legittimi (es. locazione, comodato o altro titolo equivalente) di un immobile adibito a dimora abituale nel Comune di nuova residenza per l’intero periodo di godimento del beneficio; 7. esercitino responsabilità genitoriale e/o tutela legale; 8. siano cittadini italiani, dell’Unione europea o di Paesi terzi in possesso di regolare permesso di soggiorno nel territorio nazionale. La sopravvenuta carenza di uno dei predetti requisiti comporta la perdita del beneficio dalla data del verificarsi della causa di decadenza.
La domanda di contributo “assegno natalità” deve essere sottoscritta da entrambi i genitori; in caso di unico richiedente si dovrà dichiarare di aver effettuato la richiesta in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale. Pertanto, la domanda potrà essere presentata: 1. dal genitore esercente la responsabilità genitoriale; 2. dall’affidatario in caso di affidamento preadottivo; 3. dal legale rappresentante del genitore, nel caso di genitore minorenne o incapace; 4. dal tutore autorizzato dall’Autorità Giudiziaria ad incassare le somme a favore dei minori. La domanda deve essere presentata al Comune di residenza o di nuova residenza entro le ore 13:00 del 30.03.2026. Per consentire poi l’accesso al beneficio anche ai nuclei che matureranno il diritto entro l’anno in corso, ulteriori e successive domande saranno acquisite anche dopo la data di scadenza del presente avviso entro il 31 dic. 2026.