Si comunica ai contribuenti che in data 24/06/2026 è stato emesso l'ACCONTO TARI 2026 con scadenza 1° RATA entro il 30/09/2026.
Il SALDO TARI 2026 sarà emesso indicativamente nel mese di Ottobre 2026 con gli importi TARI calcolati a conguaglio sull’intera annualità, applicando le tariffe deliberate per l’anno 2026, con il nuovo metodo tariffario MTR-3, ai sensi della deliberazione ARERA n. 397/2025-R/RIF del 05/08/2025.
A differenza degli anni precedenti, non sarà, quindi, possibile pagare entro il 30 settembre il 100% della TARI dovuta per l’anno 2026, ossia in un’unica soluzione, ma per saldarla occorrerà attendere il suddetto secondo invito al pagamento.
La novità è dovuta alla Legge di Bilancio che ha posticipato, dal 30 aprile al 31 luglio 2026, il termine entro il quale i Comuni devono approvare annualmente le tariffe ed i regolamenti TARI (anche nel caso in cui non vi siano variazioni tariffarie).
Per questo motivo, l’acconto, pari all’50%, è stato calcolato utilizzando le tariffe in vigore nel 2025, mentre il saldo e conguaglio terrà conto di quelle approvate per il 2026.
Con l’acconto TARI 2026 verrà erogato, in modalità automatica agli aventi diritto, il Bonus sociale Rifiuti previsto da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) pari al 25% della TARI dovuta nell’anno 2025.
Il beneficio sarà già visibile nell’invito al pagamento dell’acconto.
(di seguito una informativa del bonus).
Ulteriori informazioni
BONUS SOCIALE PER I RIFIUTI (TARI)
Il Bonus sociale rifiuti è una misura di agevolazione, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, che consiste in una riduzione del 25% della Tassa sui Rifiuti riconosciuta ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico.
Per accedere al beneficio non è richiesta la presentazione di alcuna istanza da parte dei cittadini, occorre semplicemente avere un ISEE valido.
ANCI, tramite il portale SGAte, trasmetterà ai Comuni i dati relativi agli ISEE validi, permettendo l’individuazione automatica dei beneficiari.
Ogni anno quindi il nucleo familiare dovrà avere un nuovo ISEE valido nell'anno precedente, per ottenere il bonus.
Per l’applicazione del Bonus sociale rifiuti, con riferimento all’anno 2025, è necessario avere un ISEE valido con un importo massimo di 9.530 euro, oppure fino a 20.000 euro nel caso di nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Dal 1° gennaio 2026, la soglia minima per ottenere automaticamente il Bonus è di 9.796 euro, resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico (delibera ARERA 2/2026/R/com).
Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se l’utenza TARI:
• è un’utenza ad uso domestico;
• deve essere intestata a uno dei componenti il nucleo ISEE.
Qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI (cioè possieda più unità immobiliari), l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU ai fini ISEE.
Per l'erogazione della riduzione, l’utente agevolabile dovrà essere in regola con i pagamenti della TARI degli anni precedenti.
Il finanziamento del bonus non è a carico dei Comuni o dei gestori ma degli utenti.
Le provviste per l’erogazione del bonus saranno acquisite tramite l’introduzione della componente perequativa UR3,a della TARI applicata a tutte le utenze, domestiche e non domestiche.
L’entità della componente perequativa UR3,a è definita per il primo anno di attuazione (anno 2025) in 6 euro/ad utenza e potrà essere aggiornata annualmente dall’Autorità ARERA.
Per maggiori informazioni si rimanda alle disposizione della delibera ARERA 355/2025 del 29/07/2025